
Con la sentenza n. 673/2026, la Corte di Cassazione ha ribadito che la mancata presentazione della dichiarazione IVA annuale non comporta, di per sé, la perdita del diritto alla detrazione dell’imposta.
“Secondo i giudici di legittimità, il diritto alla detrazione può essere riconosciuto anche in assenza della dichiarazione annuale – sottolinea Alfredo Accolla, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – purché il contribuente dimostri l’effettiva sussistenza dei presupposti sostanziali e l’esercizio del diritto entro i termini temporali previsti dalla normativa di riferimento. La Suprema Corte ha anche precisato che l’omessa dichiarazione annuale non è sufficiente, da sola, a escludere il diritto alla detrazione dell’IVA. Tuttavia – conclude Accolla – ciò non esonera il contribuente dal rispetto del limite temporale previsto dall’articolo 19 del DPR n. 633/1972, che fissa in due anni il termine entro cui il diritto deve essere esercitato”.