Europa più coesa, accordo Confindustria-CEOE

Il documento sottoscritto a Madrid dai rispettivi presidenti

Orsini Garamendi

Serve al più presto un’Europa più competitiva, coesa e sicura: è la richiesta urgente che emerge dalla dichiarazione congiunta di Confindustria e CEOE, firmata il 1° ottobre a Madrid nella sede di CEOE dai presidenti Emanuele Orsini e Antonio Garamendi, al termine del loro 3° incontro bilaterale. Le organizzazioni imprenditoriali d’Italia e Spagna chiedono alle istituzioni europee di passare dalle parole ai fatti, portando avanti una vera politica industriale europea che, anche tramite strumenti di debito comune, sia in grado di finanziare grandi progetti di interesse strategico che facciano da volano agli investimenti privati.

A tal fine, è necessaria un’azione chiara e urgente che consenta di adeguare gli obiettivi climatici alla realtà dell’industria europearidurre i prezzi dell’energia e garantire che la neutralità tecnologica sia al centro delle politiche europee. In particolare, Confindustria e CEOE chiedono di intervenire con decisione su questi ambiti: Mercato Unico; il nuovo Fondo europeo per la competitività; housing come pilastro della resilienza sociale ed economica; sicurezza e difesa, ambiti cruciali nel contesto geopolitico attuale; un’agenda commerciale più risolutiva. 

Le due organizzazioni sottolineano che solo un’azione rapida e coordinata delle istituzioni europee, in stretto dialogo con il settore privato, potrà garantire crescita, resilienza e una vera leadership globale dell’Unione.

“Con i colleghi spagnoli abbiamo raggiunto un accordo per insistere su tre priorità strategiche come principio guida per un’Europa più coesa e competitiva: la neutralità tecnologica, il costo dell’energia e la necessità urgente di correggere il green deal. “Siamo convinti europeisti, pur con qualche perplessità sulla lentezza dei provvedimenti e delle risposte dell’Unione di fronte a ciò che accade intorno a noi. Proprio per questo continuiamo a ribadire la necessità di una grande reazione da parte dell’Europa: non c’è più tempo da perdere. Occorre riportare al centro l’industria e l’impresa, nei nostri Paesi e a livello europeo, rafforzando l’asse mediterraneo che sarà fondamentale per il futuro del sistema industriale europeo”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

“Le imprese hanno molto da dire nell’attuale contesto europeo, in cui è imprescindibile salvaguardare la competitività delle nostre aziende e dell’economia continentale. In questo senso, questo incontro bilaterale è importante perché ci consente di guidare insieme lo spirito dell’Europa. Abbiamo inoltre condiviso con Confindustria l’impegno a promuovere il Mercato Unico europeo come asse centrale per garantirne la prosperità, lo sviluppo del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale e il rafforzamento essenziale della difesa e della sicurezza”, ha sottolineato il presidente della CEOE Antonio Garamendi.

Qui è possibile scaricare la dichiarazione congiunta: https://www.confindustria.it/news/confindustria-ceoe-terzo-bilaterale-dichiarazione/