
Il provvedimento n.369141/2025 ha spiegato che l’iniziativa di compliance dell’Agenzia delle Entrate riguarda i contribuenti per i quali sono emerse anomalie tra i dati comunicati nella dichiarazione IVA 2023 e quelli risultanti sia dalle fatture elettroniche sia dai corrispettivi telematici trasmessi dall’Amministrazione finanziaria. L’obiettivo è quello di favorire l’adempimento spontaneo dei contribuenti, offrendo loro la possibilità di verificare la correttezza dei dati e regolarizzare eventuali errori o omissioni con sanzioni ridotte.
“Le lettere verranno inviate ai contribuenti interessati tramite il domicilio digitale e sono consultabili anche all’interno del Cassetto fiscale e del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente destinatario – spiega Gianluca Buselli, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – potrà accedere alle informazioni relative alle operazioni attive e passive, ai corrispettivi giornalieri e all’ammontare complessivo delle transazioni che non risulterebbero indicate in dichiarazione”.
Chi riceve la comunicazione può richiedere chiarimenti o segnalare all’Agenzia delle Entrate eventuali elementi non conosciuti che possano giustificare le anomalie rilevate.
“I contribuenti che riscontrano errori o omissioni hanno la possibilità di regolarizzare la propria posizione beneficiando della riduzione delle sanzioni prevista dall’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997. La misura della riduzione – conclude Buselli – dipende dal tempo trascorso dalla violazione e dalla tempestività dell’intervento del contribuente”.