Rca auto, la sentenza degli Ermellini

Trattandosi di documento digitale, decade l’obbligo di esposizione

Auto in vendita

In materia di sanzioni amministrative stradali, la Corte di Cassazione (sentenza n.26705/2025) ha messo un punto fermo, stabilendo che è illegittimo l’ordine di esibizione del contrassegno assicurativo dopo la sua dematerializzazione.

Secondo gli Ermellini, le autorità non possono richiedere documenti non più previsti dall’ordinamento – evidenzia Felice Colonna, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – e la verifica della copertura assicurativa deve avvenire esclusivamente tramite le banche dati telematiche.  Con l’entrata in vigore del D.M. 110/2013 e del Dl n.1/2012 – prosegue Colonna – il tradizionale contrassegno cartaceo è stato definitivamente sostituito dal certificato digitale. Di conseguenza, l’obbligo di presentarlo, ad esempio su richiesta della polizia, non può più essere imposto, poiché si tratta di un documento ormai inesistente”.

L’ordine di esibizione è legittimo soltanto nei casi in cui non sia possibile accertare la copertura tramite le banche dati pubbliche o quando sussistano dubbi sull’autenticità del documento digitale.