
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’avvio ufficiale della nuova piattaforma informatica dedicata all’elaborazione e alla trasmissione del Prospetto IMU 2026. Contestualmente sono state ripubblicate le linee guida aggiornate, che definiscono modalità operative e criteri uniformi per la gestione delle aliquote IMU.
“Dal 12 novembre 2025 – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – i Comuni dovranno utilizzare solo la nuova piattaforma telematica, accessibile attraverso il Portale del federalismo fiscale nella sezione Gestione IMU, per predisporre e inviare il Prospetto IMU relativo al 2026”.
Il nuovo sistema, punta a digitalizzare l’intero processo e uniformare le procedure tra i diversi enti locali, riducendo errori e disomogeneità applicative.
“Il decreto stabilisce che i Comuni potranno ancora differenziare le aliquote, ma seguendo criteri nazionali uniformi. Vengono poi ampliate le categorie agevolate – prosegue Santoriello – includendo immobili in comodato, fabbricati inagibili e immobili non utilizzati. Viene rafforzata anche l’autonomia dei Comuni, che potranno adattare aliquote e riduzioni alle esigenze locali entro regole definite. Infine, il nuovo sistema telematico semplifica le procedure e migliora la trasparenza per amministrazioni e cittadini”.
Il nuovo calendario prevede due date fondamentali: il 14 ottobre 2026 è il termine ultimo per l’inserimento da parte dei Comuni del Prospetto IMU 2026 nella piattaforma telematica, mentre il 28 ottobre 2026 avverrà la pubblicazione ufficiale delle aliquote sul sito del Dipartimento delle Finanze.