
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un nuovo Bonus di 1.000 euro destinato alle famiglie per ogni nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2025, con l’obiettivo di sostenere la natalità e dare un aiuto concreto alle famiglie nei primi mesi di vita del bambino.
“Per poter usufruire del bonus, i richiedenti devono soddisfare tre requisiti fondamentali: cittadinanza, residenza e requisiti economici. Il Bonus – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – può essere richiesto da cittadini italiani, dell’Unione Europea, non europei (extra-UE) con permesso di soggiorno valido, apolidi, rifugiati politici e titolari di protezione internazionale”.
Per accedere alla misura, è necessario che l’ISEE del nucleo familiare non superi i 40.000 euro.
L’importo dell’Assegno unico universale (AUU), che le famiglie con figli ricevono mensilmente, deve essere escluso dal calcolo dell’ISEE. Per determinare il suo valore effettivo, l’importo dell’Assegno Unico ricevuto viene diviso per la “scala di equivalenza” della famiglia, e il risultato viene sottratto dal totale dell’ISEE.
“La domanda può essere presentata da uno dei due genitori, anche se non conviventi. Nel caso in cui i genitori non vivano insieme – prosegue Santoriello – il genitore che convive con il bambino può fare richiesta”. La domanda deve essere inviata entro 60 giorni dalla nascita o adozione del bambino (pena la perdita del diritto al contributo), tramite il portale INPS, App INPS mobile o Contact Center e Patronati.