Bonus Pubblicità, prorogati i termini per l’accesso

Il termine di presentazione delle domande scade il 1° aprile

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Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha disposto lo slittamento delle scadenze per la presentazione della comunicazione telematica relativa all’accesso al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali relativi al 2026, spostando l’avvio dal 1° al 2 marzo e la chiusura dal 31 marzo al 1° aprile 2026, al fine di garantire ai contribuenti l’intero periodo utile per l’invio delle domande.

“Possono beneficiarne imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali – sottolinea Salvatore Baldino, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – che effettuano spese pubblicitarie su giornali quotidiani e periodici, sia cartacei sia digitali, purché regolarmente registrati e dotati di direttore responsabile”.

Per il 2026, torna ad applicarsi il regime ordinario, in vigore dal 2023.

“Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari – prosegue Baldino – a condizione che vi sia un aumento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno precedente”.

Gli investimenti devono essere comparabili e riferiti alla stampa quotidiana e periodica, anche online. Restano esclusi, come negli ultimi anni, gli investimenti su televisioni e radio, ammessi solo in via temporanea nel periodo 2020-2022. Il beneficio è inoltre concesso nel limite massimo di 30 milioni di euro annui e nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti “de minimis”.
La comunicazione per l’accesso al credito rappresenta una vera e propria prenotazione delle risorse.