
Il Decreto Legislativo n.186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, chiude in modo definitivo la stagione delle ONLUS.
“A partire dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2025 – sottolinea Alfredo Accolla, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – la qualifica di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale cessa di avere rilevanza giuridica, completando un percorso di transizione più volte rinviato dal legislatore e avviato con la riforma del Terzo settore”.
Uno dei nodi operativi più delicati riguarda l’uso dell’acronimo ONLUS nella denominazione sociale. Il decreto non impone espressamente la modifica degli statuti, lasciando spazio a incertezze interpretative.
“Il decreto interviene anche sul fronte sportivo. L’articolo 7 – prosegue Accolla – chiarisce l’applicabilità alle società sportive dilettantistiche, incluse quelle costituite in forma cooperativa, del regime fiscale agevolato previsto dalla legge 398/1991. L’accesso è consentito a condizione che, nel periodo d’imposta precedente, i proventi da attività commerciali non superino i 400.000 euro”.