
31 Luglio 2025
Il 30 luglio, Confindustria ha incontrato le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. L’obiettivo, come ha spiegato Daniela Fumarola (nella foto), segretaria generale della Cisl, era quello di “condividere l’urgenza di intervenire su grandi dossier che riguardano la vita delle lavoratrici e dei lavoratori: salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ruolo della contrattazione, rafforzamento della bilateralità, diritto alla formazione continua, politiche industriali ed energetiche. Questi temi saranno al centro di un calendario di incontri che riprenderà già nel mese di settembre, con l’obiettivo di costruire risposte condivise e orientate alla qualità del lavoro”.
Durante il confronto – che Daniela Fumarola non ha esitato a definire “concreto e costruttivo, nel merito e nei contenuti” – è stato anche affrontato il tema dei dazi, in particolare in relazione agli effetti sul sistema produttivo e sull’occupazione italiani. “La questione ci preoccupa molto – ha ammesso la segretaria generale della Cisl – perché rischia di compromettere la tenuta delle filiere industriali e l’export. Serve una strategia che coinvolga il Governo e l’Ue, in modo da garantire tutela agli asset strategici dell’economia, proteggere il lavoro e, allo stesso tempo, aprire nuovi sbocchi commerciali”.
Per la sindacalista, occorre una politica industriale che sostenga le imprese, protegga l’occupazione e il potere d’acquisto, oltre a rispondere alle esigenze del Paese e dei singoli territori. La via maestra per raggiungere questo traguardo può essere “un patto sociale che consolidi l’impegno comune tra imprese, sindacati e istituzioni su sicurezza nei luoghi di lavoro, occupazione, produttività e salari”, ha concluso Daniela Fumarola.