Nuovi incentivi per i giovani under35

Fino a 200mila euro per sostenere l’avvio di attività imprenditoriali

fondo imprese

Nuove risorse e misure concrete per favorire l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile. È stato firmato ed è attualmente al vaglio degli organi di controllo il decreto attuativo degli articoli 17 e 19 del Decreto Coesione, che introduce incentivi per giovani under 35 in condizioni di marginalità o disoccupazione. Il provvedimento punta a trasformare 800 milioni di euro di risorse in strumenti reali per favorire l’autonomia professionale e la crescita personale.

“La misura è destinata ai giovani fino a 35 anni che si trovano in condizione di marginalità sociale o economica, disoccupazione, inattività o inoccupazione – spiega Michela Benna, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – che sono beneficiari di ammortizzatori sociali nell’ambito del programma GOL”.

Le misure si articolano lungo tre assi principali: formazione e accompagnamento; tutoraggio; sostegno economico diretto.

I contributi previsti sono in regime de minimis e si articolano su tre livelli. “Il primo prevede un voucher di avvio non rimborsabile fino a 30.000 euro per spese iniziali o fino a 40.000 euro per spese su tecnologie digitali, innovazione e sostenibilità. Il secondo – prosegue Benna – un contributo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento, per programmi di spesa fino a 120.000 euro. Infine, un contributo a fondo perduto fino al 60%, per programmi compresi tra 120.000 e 200.000 euro”.

Il piano verrà attuato anche grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, che supporterà la realizzazione dei percorsi formativi.