
Con la Circolare n. 6/2025, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali fornisce importanti chiarimenti in materia di lavoro agile, all’indomani delle novità introdotte dal Collegato Lavoro (Legge n. 203/2024).
“Uno dei temi centrali della Circolare – spiega Fedele Santomauro, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – riguarda la decorrenza del termine di cinque giorni, che non decorre dalla data di stipula dell’accordo, bensì da quella effettiva di inizio del lavoro agile”.
Il termine dei 5 giorni si applica anche alle modifiche successive: in caso di proroga dell’accordo, in caso di cessazione anticipata.
“Nessun cambiamento invece – prosegue Santomauro – per le modalità operative. I datori di lavoro dovranno continuare a utilizzare le piattaforme e le procedure già in uso per l’invio delle comunicazioni telematiche.
Il mancato rispetto delle modalità e dei termini previsti comporta sanzioni amministrative, con multe da 100 a 500 euro per ogni lavoratore per cui non venga effettuata o venga ritardata la comunicazione.