
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le modalità operative per accedere al credito d’imposta del piano Transizione 4.0, che ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti in beni strumentali effettuati nel 2025. Per accedere al beneficio, ci sono tre passaggi da seguire.
“Le imprese dovranno trasmettere tre comunicazioni in momenti distinti dell’investimento. La comunicazione preventiva che avvia la prenotazione del credito, la conferma dell’acconto – spiega Gianluca Buselli, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – inviata entro 30 giorni dalla preventiva con il versamento del 20% dell’investimento e la comunicazione di completamento che va presentato al termine dell’investimento”.
Le scadenze previste per la terza e ultima fase sono: 31 gennaio 2026, per investimenti conclusi entro il 31 dicembre 2025; 31 luglio 2026, per investimenti completati entro il 30 giugno 2026.
“Tale procedura si applica agli acquisti effettuati tra 1° gennaio e 31 dicembre 2025 – prosegue Buselli – oppure completati entro il 30 giugno 2026, purché entro fine 2025 sia stato versato un acconto pari almeno al 20% del valore dell’investimento”.
Nel caso di acquisti in leasing, è sufficiente la stipula del contratto e la sottoscrizione dell’ordine di acquisto. Dallo scorso 17 giugno, inoltre, è operativo il portale GSE per l’invio della comunicazione preventiva. Le comunicazioni ricevute dopo l’eventuale esaurimento dei fondi resteranno comunque valide e le imprese potranno beneficiare dell’agevolazione qualora si rendano disponibili nuove risorse, sempre secondo la data di invio.