
Con l’entrata a regime della ‘delega unica’, dall’8 dicembre 2025 è cambiatp in modo sostanziale il rapporto digitale tra contribuenti, intermediari e Fisco. Commercialisti e professionisti possono gestire, attraverso un solo atto telematico, l’accesso ai principali servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, superando così il sistema frammentato delle vecchie deleghe per il singolo servizio.
“Da ora, il conferimento delle deleghe avverrà esclusivamente attraverso le aree riservate dei portali istituzionali, con un file unico di comunicazione telematica che può includere più servizi contemporaneamente. L’obiettivo – ha evidenziato Guido Rosignoli, vicepresidente della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – è semplificare la vita ai contribuenti e intermediari, ma il rovescio della medaglia è l’aumento delle responsabilità. Un errore nella gestione della delega può comportare la perdita automatica di accesso ai servizi essenziali”.
In precedenza, ogni servizio richiedeva un proprio modello, con la delega unica tutto viene inglobato in un solo “contenitore” digitale, con scadenza unificata al 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento e un limite massimo di due intermediari per contribuente.
“Un’importante novità risiede nel carattere assorbente della delega. Ogni nuova comunicazione – prosegue Rosignoli – non integra la precedente, ma la sostituisce totalmente. Nel caso in cui un contribuente in passato aveva delegato solo il cassetto fiscale e successivamente chiede di includere anche i servizi di riscossione, nella nuova pratica dovranno essere ripetuti tutti i servizi da mantenere attivi”.