Carburanti, dal 15 maggio ritoccate le accise

Effetto positivo per la benzina, ma non per il diesel

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Nuove tariffe sui carburanti. Un nuovo decreto interministeriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede un abbassamento delle accise sulla benzina e un aumento di quelle sul diesel, con effetti immediati sui prezzi alla pompa.

“Nel dettaglio, dal 15 maggio 2025 è scattata una riduzione di 1,5 centesimi al litro sulle tasse sulla benzina, portando l’accisa a 71,34 centesimi per litro, contro i 72,84 precedenti. Il diesel, invece – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – subisce un rincaro fiscale equivalente, con l’accisa che sale a 63,24 centesimi al litro dai precedenti 61,74”.

L’obiettivo della misura è quello di riequilibrare progressivamente il carico fiscale sui due principali carburanti. Differenza che – secondo il piano del governo – verrà nuovamente ridotta nei prossimi 5 anni, attraverso adeguamenti annuali compresi tra 1 e 1,5 centesimi al litro.

“Le maggiori entrate derivanti dalle nuove accise saranno destinate a finanziare il trasporto pubblico locale – prosegue Santoriello – in particolare per coprire i rinnovi contrattuali del settore, come indicato all’articolo 3 del decreto.

Alla base del provvedimento vi è la volontà di ridurre i cosiddetti “sussidi ambientalmente dannosi” (SAD), come previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), tagliando 3,5 miliardi di euro di agevolazioni fiscali entro il 2030. L’intervento – come viene indicato nel decreto – segue anche l’andamento recente dei prezzi dei carburanti che nei due mesi precedenti hanno visto un calo del 3,75% per il prezzo medio della benzina e del 3,87% per quello del diesel.