
7 Ottobre 2025
Proseguono gli incontri tra Federmeccanica e Assistal da un lato e i sindacati dall’altro per il rinnovo del CCNL metalmeccanici e dell’installazione di impianti. Di seguito, la nota diramata dalle prime due realtà al termine del confronto che si è svolto il 6 ottobre a Roma, che ha ribadito la volontà di raggiungere l’obiettivo del rinnovo, puntando su dialogo e confronto.
“Federmeccanica e Assistal hanno evidenziato come occorra ricercare un equilibrio complessivo tra tutte le parti del Contratto e le soluzioni devono essere equilibrate per tutte le parti. Il nostro compito non è semplice, perché nella categoria dei metalmeccanici e dell’installazione di impianti esistono tante realtà differenti e tutte meritano il massimo rispetto e la massima attenzione. Le diversità vanno considerate e valorizzate. Noi siamo per l’inclusione e non intendiamo escludere nessuno. Non vogliamo e non dobbiamo lasciare indietro nessuno.
Abbiamo fatto dei passi importanti ora ne dobbiamo fare altri, gli uni verso gli altri perché la meta non è ancora stata raggiunta. Si tratta di fare passi decisi per ridurre le distanze che esistono tuttora. Si deve trattare e tutte le parti sono chiamate a farlo in maniera costruttiva.
Le coordinate da seguire sono chiare: sostenibilità e competitività. Occorre puntare su qualità, solidarietà e innovazione. Per essere più competitivi servono i mezzi giusti e la giusta motivazione di tutti gli attori, a partire dai nostri collaboratori. Le lavoratrici e i lavoratori non sono solo agenti di cambiamento ma sono i protagonisti del cambiamento, e come tali vanno riconosciuti. Le imprese devono poter contare su quegli strumenti funzionali a gestire il cambiamento senza subirlo in una fase caratterizzata da una estrema volatilità ed incertezza. Nel Contratto Collettivo Nazionale c’è lo spazio per realizzare tutto questo e per sviluppare tutto ciò che serve dal punto di vista organizzativo al fine di affrontare le grandi sfide del presente e del futuro, guardando avanti e andando anche oltre i perimetri delle imprese. Il miglioramento continuo è già nel nostro DNA, e deve ispirarci nella ricerca di soluzioni condivise. Il tutto nel pieno rispetto del Patto per la Fabbrica che è, e deve continuare ad essere, il nostro riferimento.
Il Contratto Collettivo Nazionale è moltiplicatore di un valore che si diffonde in tutta la società civile italiana. È un valore aggiunto che deve essere alimentato e se possibile ampliato.
Abbiamo una grande responsabilità e serve un grande senso di responsabilità per dare risposte alle imprese e alle persone senza che qualcuno venga danneggiato.
Se uniamo le forze saremo più forti per ottenere risultati più importanti nell’interesse delle persone, delle imprese e, più in generale, del Paese”.
I prossimi incontri sono previsti per il 15 e il 17 ottobre.